logo

Dove Siamo

  • cartoleria Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Cartoleria Imola

featured image

Hai una cartoleria a Imola? Questo spazio web potrebbe essere tuo!

Contattaci subito per avere maggiori informazioni.

Comunica a tutti che sei la miglior cartoleria a Imola e fatti trovare da chi ancora non ti conosce.

Contattaci





In zona puoi trovare anche:

C. ARCANGELI & FIGLI S.N.C.

VIA EMILIA, 148
40026IMOLA (BO)

Tel. 054223152

IL GLOBO CARTOLIBRERIA DI PERNA GIUSEPPINA

VIA TURIBIO BARUZZI, 5
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542681395

CARTOLIBRERIA SNOOPY

VIALE GIOSUE' CARDUCCI, 107/A
40026IMOLA (BO)

Tel. 054231648

PI GRECO DI GENTILINI ELISA

VIA ANTONIO PACINOTTI, 10
40026IMOLA (BO)

Tel. 054225691

IMOLA UFFICIO S.R.L.

VIA GIACOMO PUCCINI, 42
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542681400

ARCANGELI

VIA EMILIA, 148
40026IMOLA (BO)

Tel.


Cartolerie a Imola

Il negozio di cartoleria è stato per anni un negozio visto come assoluta novità. Per anni sugli scaffali di questi negozi abbiamo visto arrivare prodotti nuovi e particolari, penna multi color, gomme cancella inchiostro e tanto altro ancora. Ancora oggi questi prodotti, nonostante la continua evoluzione della tecnologia che lascia poco spazio ad articoli da cartoleria, hanno sempre il loro fascino, soprattutto tra i più piccoli.

Nella più grande cartoleria di Imola puoi acquistare oltre a penna, matite e quaderni, anche i libri di testo per la scuola dei tuoi bambini.

La cartoleria oggi non è più quella di una volta, oggi questi negozi si sono modernizzati, mettendosi al passo con i tempi e ovviamente differenziando l’offerta merceologica. Oggi in cartoleria oltre ai libri, matite e quaderni si trovano tutti quegli articoli per la scuola che attraggono inevitabilmente i bambini. Le centinaia di modelli di zaini, astucci e diari rappresentano i prodotti più gettonati in un negozio di cartoleria.

Anche nella cartoleria di Imola puoi trovare i più bei zaini e astucci all’ultima moda.

Le vendite della cartoleria sono per lo più stagionali, perché legate maggiormente al periodo scolastico dei ragazzi, dato che la maggior parte degli articoli venduti al suo interno servono proprio per la formazione dei giovani a scuola. Quali sono i prodotti che vende una cartoleria? In primis, come abbiamo detto, gli articoli scolastici, ma anche cancelleria per ufficio, poi ci sono gadget, regali, giocattoli, gli immancabili libri, oggetti da scrivania e carta di vario tipo.

Cerchi un articolo di cancelleria particolare e originale? Vieni nella cartoleria di Imola, qui troverai gli articoli più belli e a prezzi convenienti.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

Il successo della cartoleria

Le cartolerie in Italia sono ancora diverse migliaia. Il loro boom negli affari è stato però intorno agli anni ’70 e ’80, legato soprattutto alla vendita di articoli di cancelleria ad uso scolastico. Questo ha favorito il moltiplicarsi di questa tipologia di negozi, che non aveva bisogno di grossi investimenti per partire, né di particolari competenze per la gestione. Negli anni del boom economico, le cartolerie si sono moltiplicate in tutti i paesi italiani, offrendo una gamma di prodotti variegati e alla moda, con i migliori marchi del momento che offrivano prodotti di ultima generazione. Oggi però qualcosa è cambiato, la domanda degli articoli da cartoleria è in forte calo, dovuto anche all’affermazione di internet e delle grosse catene di supermercati. Ma il cartolaio non si è arreso, anzi ha adeguato la propria offerta, modernizzandola, arricchendola di servizi e di prodotti in linea con le richieste. Oggi la cartoleria ha differenziato l’offerta, specializzandosi nella vendita di prodotti di nicchia, come quelli di lusso.

Sei un amante di penne, matite e oggetti di cartoleria dal fascino antico, vieni a cercarli a Imola.

Cartoleria di lusso

Dal prêt-à-porter ai profumi, dai trucchi agli orologi, dalle borse fino alle penne da collezione, il mondo del lusso oggi è più accessibile a tutti rispetto a una volta. Sembra ormai lontana anni luce l’epoca in cui ci si scriveva lettere, ci si presentava con un biglietto da visita o si estraeva una penna stilografica dal taschino. Per questo motivo, al di là della cancelleria scolastica, oggi la cartoleria punta sulla vendita di articoli pregiati, come la penna e la pelletteria di marca, il portachiavi, la rubrica, l’album, ecc.. Non sono pochi i grandi marchi di abbigliamento che negli ultimi anni hanno realizzato una linea di prodotti di cancelleria di lusso, da Prada a Louis Vuitton e Bottega Veneta, tanto per citarne alcuni.
È notizia di qualche mese fa la vendita all’asta di una delle penne più esclusive firmate da Montblanc mai realizzate: si tratta della Meisterstuck Solitaire Royal Legrand, una stilografica del valore di 175 mila dollari. La penna è stata realizzata in oro giallo 18 carati, ricoperto da 4.600 diamanti bianchi taglio brillante e altre sette pietre preziose collocate sul tappo. Una vera e propria opera d’arte, più che un oggetto da cancelleria.

Nella cartoleria di #COMUNI# troverai i miglior articoli da regalo, tra penne, zaini e portachiavi.

La storia della penna

Uno degli articoli immancabili in una cartoleria è senza dubbio la penna. Uno strumento che sin dall’antichità è servito all’uomo per lasciare traccia nella storia. La prima penna che fa capolino nella storia dell’uomo era in realtà una semplice cannuccia vuota con la punta sottile. Questa era stata intinta in una sostanza gommosa mescolata a polvere di carbone o ad altre sostanze vegetali, permettendo così agli scribi egizi di tracciare i loro geroglifici su lunghi rotoli di papiro. Si deve poi agli scolari romani l’invenzione di uno stilo appuntito con cui scrivevano su delle tavolette di legno spalmate di cera. Dopo l’anno mille si scriveva su carta pergamena e più tardi su carta ricavata da stracci con una penna d’oca, appuntita ad arte. Nell’Ottocento fanno la loro comparsa le cannucce di legno alla cui estremità vi erano dei pennini di acciaio. Nel 1820 poi tre inglesi idearono una macchina capace di fabbricare questi pennini di metallo. Le cannucce ed i pennini di forme differenti si diffusero rapidamente e gli scolari di tutta Europa li utilizzarono fino a qualche decennio fa. Verso la fine del 1800 fecero la loro comparsa le prime penne stilografiche. È con l’età moderna che ha fatto la sua comparsa la penna a sfera, ancora oggi uno degli strumenti più utilizzati in tutto il mondo.

Nella cartoleria di Imola è possibile trovare oggetti di cancelleria originali e al passo con i tempi.

La penna a sfera, o anche detta biro

La penna biro è arrivata sul finire degli anni Quaranta, si tratta di una penna a sfera, che si compone all’estremità superiore di piccola pallina e un inchiostro meno fluido e più viscoso di quello tipico delle stilografiche. Già in quegli anni la biro era simile a quella che troviamo oggi in cartoleria. Il suo costo era nettamente inferiore a quello delle stilografiche, inoltre al contrario delle stilografiche con la biro si potevano evitare le macchie su fogli e vestiti. Altra caratteristica principale della biro era la fluidità della scrittura.
A produrre la grande maggioranza delle biro in commercio era già all’epoca era la BIC, marchio inventato dal barone Marcel Bich, che aveva comprato durante la guerra il brevetto dall’inventore della biro, l’ungherese Laszlo Biro. Secondo le leggende dell’epoca quest’ultimo aveva avuto l’idea della biro vedendo una biglia che lasciava una scia lungo la strada. Per la BIC il successo in cartoleria è stato stratosferico, un susseguirsi di traguardi vincenti, fino al festeggiamento nel 2005 dei cento miliardi di penne vendute, quasi venti penne per ogni abitante della terra.

Cerchi una BIC? Vini a comprarla nella cartoleria di Imola.

L’oggetto must in cartoleria: la matita

Un altro oggetto che ha fatto la storia della cartoleria è sicuramente la matita. Essa nasce con la scoperta delle prime miniere di grafite, nel 1565 in Gran Bretagna. La mina è fatta con una miscela di grafite e argilla, alla quale sono aggiunti grassi e gomme. L’impasto viene macinato e stirato per renderlo omogeneo. Quindi passa nelle macchine trafilatrici da dove esce in lunghi fili. La mina così ottenuta viene fatta stagionare e poi tagliata e cotta in forno a circa 800 gradi. Per il corpo della matita si usa invece un’asta di legno scanalata. Questa viene poi spalmata di colla e nella scanalatura vengono adagiate le mine. Sopra viene posta un’altra assicella di legno scanalata. Quando le due parti sono incollate, il legno viene sagomato per ottenere le matite. La fase finale consiste nella verniciatura del legno. In cartoleria possiamo trovare due tipologie di mine delle matite, esse possono essere dure o morbide; le prime sono contrassegnate con la lettera H, le altre con la lettera B. Un numero indica la maggiore o la minore durezza o morbidezza della matita. Accanto alle matite nere in cartoleria troviamo poi anche le matite colorate, le cui mine sono composte da coloranti minerali mescolati ad altre sostanze naturali e sintetiche.

A Imola, in cartoleria trovi le più belle matite in commercio.

La storia della matita

La matita è lo strumento più comune per scrivere e disegnare, ma non è il più antico. Infatti, come abbiamo visto, la grafite fu scoperta solo nel 1664. Proprio in quell’epoca, qualcuno si accorse che la grafite lasciava su un foglio di carta una traccia visibile, ma anche facilmente cancellabile con un po’ di mollica di pane. Da qui nacque l’idea della prima matita. Il 10 settembre è il giorno del compleanno delle matite, perché proprio in quel giorno del 1665 furono messi in vendita i primi bastoncini di grafite. Le matite con il rivestimento in legno, come quelle che troviamo oggi in cartoleria, fecero la loro comparsa nel 1795 e fu il francese Conté a metterne a punto la produzione.

I pastelli e le matite sono due degli articoli più venduti nella cartoleria di Imola.

Perché aprire una cartoleria

A volte tornare al classico e al passato non è male. Con la giusta dose di innovazione e creatività, si può investire in attività classiche ottenendo successo. Anche se la cartoleria sembra ormai un’attività superata, a causa della sempre più crescente modernità informatica, anche quest’attività può trovare il loro sbocco di clientela. Ovviamente la cartoleria di oggi non può offrire solo quaderni e penne, ma qualcosa di più, qualcosa che sorprenda ma che al tempo stesso sia utile.

La cartoleria di Imola offre una vasta gamma di prodotti di cancellerie, ma anche articoli da regalo.

Come aprire una cartoleria

La prima domanda da porsi se si vuole iniziare l’attività, è che tipo di cartoleria si vuole aprire. Bisognerà decidere se aprire una cartoleria di prossimità, posta nei centri abitati vicino alle case, oppure una cartoleria di comodità posta vicino alle scuole o agli uffici, o ancora una cartoleria d’attrazione, con la vendita di prodotti particolari e non facili da trovare.

A Imola in cartoleria puoi trovare gli oggetti di cancelleria più strani e particolari che ci siano in commercio.

Cosa vende una cartoleria?

In cartoleria oggi non vende più solo quaderni e penne, anche perché questi ormai vengono comprati nei grossi ipermercati. Una cartoleria agli esordi deve specializzarsi in un prodotto di nicchia. Ecco allora nascere la cartoleria punto di riferimento per gli uffici, dove si vendono perlopiù: risme di carta, faldoni, servizio fax, fotocopiatrice e stampe, stampe di volantini e biglietti da visita, eccetera. Poi c’è la cartoleria dedicate invece agli studenti universitari, posta perlopiù vicino agli atenei, dove si vendono maggiormente libri di testo.

Cerchi un libro particolare? Vieni a trovarlo nella cartoleria di #COMUNE.